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App Immuni, cos’è e a cosa serve

Cos’è Immuni ?

Immuni è un’applicazione gratuita e facoltativa che si occupa di “contact tracing”.
Il contact tracing altro non è che un diario dei contatti avvenuti entro una certa distanza tra il nostro smartphone e quello di altri utenti.

 

A cosa serve Immuni?

L’applicazione è stata concepita per poter risalire ai contatti intercorsi tra un positivo di SARS-CoV-2 ed altre persone.
L’obiettivo è quello di prevenire e quindi contenere la diffusione dei contagi.

 

Come funziona Immuni ?

L’APP rende il nostro smartphone un emettitore costante del segnale Bluetooth.
Il segnale include un identificativo di prossimità. casuale e diverso da tutti gli altri utenti dell’applicazione.
Quando entrano in contatto tra di loro, gli smartphone registrano nella propria memoria l’identificativo di prossimità dell’altro, tenendo quindi traccia di quel contatto, incluso quanto è durato approssimativamente e a che distanza erano i dispositivi dei due utenti.

 

L’App Immuni vi spaventa ?

In molti temono la possibilità da parte dei governi di immagazzinare dati sensibili giustificati dall’emergenza Covid-19.
Anche in TV hanno affrontato l’argomento, e la risposta da parte degli sviluppatori è arrivata rapida:

Immuni sarà interamente gestita dal governo.
La società che l’ha sviluppata, la milanese Bending Spoons, non verrà pagata in alcun modo perché ha concesso a titolo gratuito una licenza perpetua e irrevocabile.
Gli identificativi di prossimità sono generati in modo casuale, senza contenere informazioni sul dispositivo, e vengono modificati diverse volte ogni ora.
Questo rende pressoché impossibile per un malintenzionato sfruttarli per tracciare in qualche modo gli spostamenti di un utente.

 

Quali dati raccoglie Immuni ?

L’applicazione non raccoglierà alcun dato personale avendo come unico obiettivo le chiavi crittografiche.
Queste chiavi permettono di risalire agli identificativi di prossimità che uno smartphone ha trasmesso agli smartphone degli altri utenti con i quali si è entrati in contatto.
I dati dell’utente non lasciano mai lo smartphone se non nel caso in cui si dovesse risultare positivi al Covid-19 a seguito di un esame.
La decisione finale se scaricare o meno i propri dati sul server centrale è data all’utente stesso, non esistendo di fatto nessun obbligo.

I dati comunque sono controllati dal ministero della Salute e cancellati entro il 31 dicembre 2020.

 

Cosa fa Immuni in caso di contagio ?

Se uno degli utenti è risultato positivo a Covid-19, con l’aiuto di un operatore sanitario potrà caricare su un server delle chiavi crittografiche dalle quali si puo’ derivare il suo identificativo di prossimità.
Per ogni utente, l’app scarica periodicamente dal server le nuove chiavi crittografiche caricate dagli utenti che sono risultati positivi al virus, deriva i loro identificativi di prossimità e controlla se qualcuno di quegli identificativi corrisponde a quelli registrati nella memoria dello smartphone nei giorni precedenti.
Se in queste chiavi scaricate dovesse risultare quella di un utente con cui si e’ entrati in contatto, l’APP verifichera’ se la durata e la distanza del contatto siano state tali da causare il contagio.
Aggiornamento 01/06/2020 l’App di tracciamento è stata rilasciata leggi il nostro approfondimento su “Immuni”.

Come scaricare l’App Immuni?

Sito ufficiale: www.immuni.italia.it

Scarica l’App: immuni.italia.it/download

 

Quali sono i requisiti per l’installazione ?

Google Android:

  • Bluetooth Low Energy
  • Android versione 6 Marshmallow o successiva
  • Google Play Services versione 20.18.13 o successiva

Apple iOS:

  • iOS in versione 13.5 o successiva

 

Buona immunità 🙂

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