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App di tracciamento contagi Immuni rilasciata, un parere

L’App Immuni è disponibile per il download ed il risultato finale è stato dichiarato da diversi esperti del campo (e da me), un prodotto di grandissima qualità.

 

Perché Immuni è una ottima App?

Lo è per la semplicità d’uso, la documentazione, e soprattutto, per la totale assenza di violazioni della privacy nell’utilizzo.

 

Quali sono i requisiti di funzionamento di Immuni ?

La App necessità di due requisiti tra hardware e software:

  • Il requisito hardware è il Bluetooth Low Energy (integrato dalla versione 4.0) che funziona, come dice il nome, a basso impatto sulla batteria.
    Nessun’altra antenna è richiesta dall’App per permetterle di farle fare il suo lavoro di Contact Tracing e Exposure Notification.
  • Il requisito software, è l’attivazione dei protocolli integrati in Android e iOS.

 

L’App Immuni tutela la privacy di chi la utilizza ?

Sì lo fa, ed i punti che sintetizzano il buon operato in termini di tutela dell’utente sono:

  • Installazione volontaria
  • Possibilità di disattivarla in qualsiasi momento
  • Possibilità di rimuovere tutti i dati raccolti dal telefono
  • Invio manuale (e solo tramite supporto medico sanitario) dei propri dati in caso di contagio

 

Immuni può essere utilizzata per spiare o rubare dati personali ?

No, non può in nessun modo essere adoperata per un scopo simile e questi sono i motivi:

  • Durante il tracciamento dei contatti vengono generate delle chiavi anonime riguardanti i dispositivi entrati nel raggio di azione dello smartphone.
  • Verificando la trasmissione dei dati tra l’App e internet abbiamo la conferma che nessun dato personale venga trasmesso a parte le chiavi ed i dati epidemiologici.
  • Ogni chiave viene automaticamente cancellata dopo 14 giorni dalla sua registrazione.
  • Nel database non viene salvato l’IP ed il traffico analizzato inviato e ricevuto, corrisponde a quello di cui ha bisogno l’App senza nulla di nascosto.

 

Quali sono i server di comunicazione di Immuni ?

Caricamento e scaricamento sono stati giustamente separati:

  • Una CDN di distribuzione Akamai (get.immuni.gov.it) ha il compito di gestire il traffico per lo scaricamento dei dati di prima configurazione e le chiavi.
  • Il server (upload.immuni.gov.it) che invece riceverà il caricamento delle chiavi, sarà diretto e punterà a sua volta ai server di Sogei.

 

Concludo con la certezza tecnica che l’App si stata sviluppata al di sopra degli standard e rispondendo alle esigenze anche dei più paranoici della sicurezza e della privacy.

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